Poche settimane fa si è conclusa l’acquisizione digitale di 2.187 lastre fotografiche appartenenti all’archivio fotografico di ATAC spa: l’intervento, finanziato dalla Direzione generale Archivi e supervisionato dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, ha permesso di recuperare immagini inedite e di grandissimo valore della città di Roma e del suo trasporto pubblico.

L’Archivio storico fotografico di ATAC spa, dichiarato di notevole interesse storico con notifica dell’8 gennaio 2002 e pertanto sottoposto alle vigenti disposizioni legislative in materia di beni culturali, nonché alla tutela della stessa Soprintendenza, costituisce un unicum per epoca e importanza.
Vanta infatti un patrimonio che copre un arco cronologico molto ampio, più di un secolo, ed è costituito da materiale per sua natura fragile e facilmente deperibile, come: negativi, lastre, stampe fotografiche e filmati d’epoca.

Nel corso degli anni i progetti di restauro, inventariazione e trasferimento su supporto digitale, sono diventati sempre più necessari per contrastare il deterioramento e metterli in sicurezza; ad oggi si possono contare ben oltre 66.000 immagini scansionate, inventariate e facilmente consultabili tramite un database PORTFOLIO in uso presso ATAC.

Nel dettaglio, le lastre fotografiche sono state prelevate dalle scatole originali, imballate in maniera idonea per il trasporto, pulite a secco sul lato vetro per rimuovere la polvere presente sulla superficie, acquisite in digitale, reinserite nelle scatole originarie di conservazione e ricollocate nella sede dell’archivio, via Prenestina a Roma.

La digitalizzazione dell’archivio fotografico di ATAC, rappresenta l’atto conclusivo di un complesso di azioni conservative, volte ad assicurare la salvaguardia e la valorizzazione dei beni e della memoria.

Per consultare l’archivio fotografico digitale ATAC: archivi.storici@atac.roma.it

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