- 7 marzo – 12 aprile 2026
- Barletta - Sotterranei del Castello
- 10.00 – 19.00
Festival culturale multidisciplinare
La cultura come spazio di relazione, cura e possibilità
DONNE – Plurale Femminile è un festival culturale multidisciplinare che pone al centro le donne e le molteplici forme del loro autorato artistico, creativo e sociale.
Un progetto che nasce dall’urgenza di valorizzare il talento femminile, restituendo complessità, forza e visione all’universo delle donne nella storia e nella contemporaneità.
Un’azione culturale che unisce ricerca artistica, partecipazione e impatto sociale, mettendo in dialogo linguaggi, corpi, pratiche e saperi differenti.
Il termine plurale è fondante: non esiste un’unica esperienza femminile, ma una costellazione di vissuti, pratiche, linguaggi e resistenze.
Plurale è:
- la molteplicità degli sguardi
- la diversità dei corpi
- l’intersezione delle esperienze
- la convivenza di linguaggi artistici differenti
Il festival rifiuta categorie rigide e gerarchie, scegliendo una curatela che valorizza contaminazione, attraversamento e dialogo.
UN FESTIVAL COME PRESIDIO CULTURALE
DONNE – Plurale Femminile si configura come un presidio culturale stabile e diffuso, capace di attivare il territorio e generare dialogo intergenerazionale.
Un’azione che contrasta stereotipi culturali e sociali, promuove riconoscimento e autodeterminazione, amplifica voci femminili e soggettività marginalizzate.
Il festival è aperto anche ad artisti e autori uomini che affrontano con consapevolezza i temi della parità, dell’inclusione e della giustizia sociale.
INAUGURAZIONE
- 7 marzo
- Barletta - Sotterranei del Castello
- 17:00
- Vernissage e apertura ufficiale delle mostre e installazioni.
Nella stessa giornata, alle ore 11.00 presso Palazzo San Domenico, si terrà la presentazione del libro “IO e PIPPI” di Marianna Cappelli (Balena Gobba), un racconto dedicato alla crescita, alla trasformazione e alla libertà dell’immaginazione.
- Le mostre
Dal 7 marzo al 12 aprile 2026 i Sotterranei del Castello ospiteranno un ampio percorso espositivo con oltre venti progetti fotografici e artistici firmati da autrici e autori italiani e internazionali.
Tra le artiste presenti: Antonella Bozzini, Antonella Monzoni, Cinzia Battagliola, Emanuela Casagrande, Loredana Celano, Paola Rizzi, Lucia Baldini, Marianna Cappelli, Patrizia Riviera, Francesca Meloni, Daria Tsyban, Monica Bonacina, Claudia Canale, Alessia Santamrogio, Patrizia Mori, Monica Bonacina, Olga Donati, Franceco Congedo.
- In esposizione
In esposizione, inoltre la visione di uomini che hanno interpretato l’universo femminile, di grande impatto sociale, il progetto Kintsugi di Roberto Colacioppo (promosso da LILT Lanciano), BEBE VIO – ritratti di una campionessa di Claudio Brufola (campagna realizzata per Trenitalia), Michele Coccioli con il progetto INFINITO ETENRO ISTANTE e Michele Di Mauro con Marilena Ximenes.
- EVENT: Ho Visto – EYEWITNESS
Evento centrale del festival è la mostra antologica “HO VISTO – EYEWITNESS” del fotogiornalista iraniano Manoocher Deghati, figura di rilievo internazionale nel reportage di guerra e nelle crisi umanitarie.
Dopo aver documentato la rivoluzione iraniana e numerosi conflitti in Medio Oriente, Africa ed Europa dell’Est, Deghati è stato gravemente ferito a Gaza nel 1996. Tornato all’attività professionale, ha affiancato al lavoro sul campo un forte impegno nella formazione di giovani reporter.
La mostra sarà accompagnata dalla presentazione del libro, a cura di Ursula Janssen, prevista in Sala Rossa il 28 marzo 2026 dalle 17 alle 19.
- 7 aprile
- Sala Rossa
- 17:00 - 19:00
- Talk con l’autore Roberto Colacioppo
Presentazione del progetto “KINTSUGI, sulla mia pelle”
- Installazioni speciali
Tra le opere di maggiore impatto:
OCULUCIS, installazione di light design di Hermes Mangialardo: due occhi luminosi di quattro metri di diametro, già esposti nei principali festival internazionali di light art in Europa e in Asia.
Da Donna a Dea le opere in bronzo di Olga Donati. I bronzi di Olga Donati esprimono un intenso vissuto emotivo inconscio, radicato fin dall’adolescenza e segnato dal conflitto tra la sua natura ribelle e un’educazione tradizionale. Attraverso la scultura, l’artista ha portato alla luce gli aspetti più profondi di sé, trasformando progressivamente le forme femminili: da corpi concreti a rappresentazioni più simboliche e sublimi del femminile come energia cosmica.
La Chiave di Lettura di Maddalena Barletta, installazione materica sull’evoluzione del linguaggio della scrittura.
Installazione site-specific dell'art design Gennaro Corcella.
Proiezione del video “TUNNEL”, realizzato per POPE’s Worldwide Prayer Network e Vatican Media su commissione di Papa Francesco, a cura di Hermes Mangialardo.
- Evento Speciale
- 9 aprile 2026
- Teatro CURCI
Incontro pubblico con Roberta Bruzzone
Il suo intervento all’interno del festival offrirà una riflessione approfondita sui meccanismi della violenza relazionale, sulla prevenzione e sugli strumenti culturali necessari per contrastare stereotipi e dinamiche di violenza passiva.
- Info
Ingresso gratuito (per gruppi) previa prenotazione su whatsapp al +39 388 116 9618
Promosso da Fidia Factory, il festival nasce dall’urgenza di valorizzare il talento femminile restituendo complessità, forza e visione all’universo delle donne nella storia e nella contemporaneità. Un progetto che unisce arti visive, sport, fotografia, installazioni, videoarte, editoria e momenti di confronto pubblico, trasformando i Sotterranei del Castello in uno spazio vivo di relazione, ricerca e produzione culturale.
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